
Spesso sottovalutiamo l’importanza e la forza di un sorriso. Non solo quando incontriamo un amico o un parente ma anche, e soprattutto, quando dobbiamo relazionarci con un cliente o con un concorrente. Un sorriso mette subito in evidenza l’apertura nei confronti di chi ci sta davanti e , se sincero, ci proietta in un rapporto empatico con l’altro. La differenza fra affrontare una trattativa con il volto serio o con un sorriso è diametralmente opposta nei risultati. Il sorriso non è solo visivo ma anche auditivo ed è forse il più determinante. Una telefonata fatta o ricevuta con il sorriso sulle labbra ha esiti completamente diversi. Per esempio se chi risponde ad una telefonata oltre a essere gentile, preparato e risolutivo ha anche un tono sicuro e percepibile nella sua serenità aprirà un mondo alle trattative diverso da chi si approccia alla telefonata con tono o troppo veloce o distratto o secco. Dovremo tutti imparare a studiare la forza di un sorriso che permetterebbe a chiunque di vivere le esperienze lavorative e anche personali e familiari con più tranquillità e ottenendo risultati sicuramente migliori. Mi permetto di riportarvi una poesia di P. John Faber che meglio di ogni altra cosa fa comprendere la straordinaria forza di un sorriso.
Donare un sorriso
rende felice un cuore
Arricchisce chi lo riceve
senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante
ma il suo ricordo rimane a lungo:
Nessuno è così ricco
da poterne fare a meno
né così povero da non poterlo donare.
il sorriso crea gioia in famiglia
dà sostegno nel lavoro
ed é segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco
rinnova il coraggio nelle prove
e nella tristezza è medicina.
E se poi incontri chi non te lo offre
sii generoso e porgigli il tuo:
nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come colui che non sa darlo.







