
La risposta è SI e diverse sono le motivazioni con cui alcuni rilievi con autovelox possono essere ritenuti nulli.
Il più clamoroso è quello indicato nella sentenza n° 12231 della Suprema Corte che ha stabilito che per essere valida la multa fatta con autovelox deve essere presa in una strada con almeno due carreggiate ben separate e con minimo due corsie di marcia, così che la polizia può avere la possibilità di fermare l’automobilista per segnalargli nell’immediato l’infrazione. Ne consegue che se l’amministrazione non dimostra al giudice le condizioni della strada , tali da consentire alla polizia di segnalare nell’immediato l’infrazione, questo può annullare la multa.
Altre sono le condizioni grazie alle quali è possibile impugnare una contravvenzione per eccesso di velocità e per chi fa tanti chilometri il giorno ( come gli agenti di commercio ) è importante saperlo. Se ne volete sapere di più scrivete a:
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