
Per montagna si intende qualunque ostacolo importante da superare:
nella vita per le cose che ci succedono importanti e anche difficili, nel lavoro per gli ostacoli che si presentano nello svolgimento di qualunque attività , in famiglia per le avversità che la vita ci propone giornalmente , nell’amore perchè non è facile averlo per tutta la vita e magari con la stessa persona.
La ” montagna ” si può scalare o aggredire in diversi modi , ognuno dei quali rappresenta il carattere e l’indole di chi si appresta a fare ” l’impresa ” .
Il primo personaggio che si appresta a salire la montagna è il PAUROSO ( pavido ) che la guarda dal basso in alto e preso da paura rinuncia a salire. Rinuncia a ottenere i risultati sperati e anche ottenibili ma si ferma prima di iniziare.
Il secondo personaggio è IL BUONTEMPONE colui che iniziata la salita si rende conto delle difficoltà e si ferma ad un certo punto contento del percorso fatto e si limita agli ottenimenti parziali , si accontenta di giocare alla meno.
Il terzo personaggio è L’ARDITO colui che vede le difficoltà anche grosse ma le affronta passo dopo passo ,sforzandosi anche ma che poi giunto sulla vetta ottiene l’apoteosi e la soddisfazione di guardare i pericoli e le difficoltà dall’alto in basso e accresce la sua autostima in funzione proprio di quello che ha fatto , di come ha scalato la MONTAGNA.
Noi difronte alle difficoltà della vita, del lavoro e dell’amore siamo i Paurosi o i Buontemponi o siamo gli Arditi che ottengono quello per cui si sono prefissi lo scopo nella propria realtà.
Pensiamoci e cerchiamo di essere gli ARDITI di questo momento.






